Usa, vendite dettaglio maggio -1,2%, ben sotto attese +0,2%

venerdì 11 giugno 2010 14:57
 

WASHINGTON, 11 giugno (Reuters) - Le vendite al dettaglio negli Usa di maggio hammo mostrato un calo inaspettato, per la prima volta da settembre scorso, con gli economisti che si attendevano invece un nuovo rialzo.

Secondo il Dipartimento dle Commercio Usa, le vendite al dettaglio hanno visto a maggio un calo dell'1,2%, contro attese di un +0,2%.

A indorare la pillola amara c'è la revisione al rialzo del dato di aprile a +0,6% da +0,4%.

Il dato di maggio, al netto delle vendite di auto mostra anch'esso un calo dell'1,1%, che risulta essere il maggior calo dal marzo 2009, contro attese di un +0,1% dopo il +0,6% di aprile, rivisto anch'esso da +0,4%.

E' stato comunque il settore dei materiali per costruzioni a mostrare un calo di ben il 9,3%, dopo il rialzo dell'8,4% di aprile. Inoltre le vendite di benzina hanno mostrato, con un -3,3%, il maggior calo dal marzo 2009.

"Non è proprio così male come sembra, a causa del forte calo delle vendite di materiali da costruzione. E' sicuramente un quadro di consumi più debole, ma non è così male come quello che il numero di titolo indica" dice Piere Ellis, di Decision Economics a New York.

"Deludente. È evidente che al mercato non piace perché conferma il dato sugli occupati di venerdì scorso, che è stata decisamente deludente. Tuttavia, non dobbiamo leggere troppo in questo. Non penso che colpisca il quadro più ampio e i temi di oggi, che sono l'euro e l'oro. Questi saranno guida del mercato di oggi" dice Peter Kenny, managing director di Equity Markets a Jersey City, New Jersey.

Il future Usa sugli indici azionari è diventato negativo, i Tresuries sono saliti, il dollaro ha perso terreno.