Cina, Pmi manifattura rallenta crescita a maggio

martedì 1 giugno 2010 08:43
 

PECHINO, 1 giugno (Reuters) - La crescita della manifattura cinese ha segnato un rallentamento il mese scorso, con i nuovi ordini penalizzati dalla graduale stretta della politica monetaria.

Quello che emerge da due indagini sul settore sembra tuttavia una perdita di slancio e non una improvvisa fermata della terza economia del mondo, sostenuta da entrate in crescita e un'ampia spesa per infrastrutture.

L'indice Pmi diffuso dalla Federazione cinese della logistica e degli acquisti a maggio è sceso a 53,9 da 55,7 di aprile, vicino alla stima mediana di 54,0 di un sondaggio Reuters con 10 economisti.

L'indice parallelo pubblicato dalla società britannica di ricerca Markit per HSBC è scivolato a un minimo di 11 mesi di 52,7 da 55,2 (rivisto al ribasso) di aprile.

"Il rallentamento del Pmi manifatturiero suggerisce che il rischio di surriscaldamento probabilmente si attenuerà con le misure restrittive che iniziano a filtrare", commenta Qu Hongbin di HSBC.

Pechino ha messo il freno alla crescita del credito e ha predisposto una serie di misure per scoraggiare gli acquisti speculativi nel settore immobiliare.