MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 1 giugno

martedì 1 giugno 2010 07:38
 

* Ieri sera il ministro delle finanze greco ha dichiarato a una TV locale che la Grecia potrebbe lanciare un'asta di titoli di stato in luglio, facendo ritorno così sui mercati dopo aver ottenuto il pacchetto di aiuti dall'Unione Europea e dal Fmi. "Il pacchetto di aiuti è sufficiente fino all'inizio del 2012. Abbiamo della carta a breve in scadenza, una parte a luglio, quindi torneremo sul mercato" ha detto Papaconstantinou.

* Mentre diventa legge la manovra del governo, la giornata è ricca sul fronte dei dati economici. In Italia focus sul fabbisogno statale di maggio e sulla stima Istat sulla disoccupazione in aprile: atteso un tasso all'8,9%, in lieve aumento dall'8,8% di marzo. In calendario anche il Pmi manifatturiero di maggio per numerosoe economie europee (inclusa la Grecia). Per l'Italia è previsto un indice in calo a 53,80, da 54,30. Per Zona euro un indice stabile a 55,9. Tra gli altri dati si segnalano, dalla Germania, quelli sulla disoccupazione di maggio (tasso previsto stabile al 7,8%) e le vendite al dettaglio di aprile (atteso un +0,9% su mese dal -2,4% di marzo e un -1,4% su anno da +2,7%). Dagli Usa infine, tra altri, l'indice Ism manifatturiero per il mese appena concluso, atteso in calo a 59 punti dai 60,4 di aprile.

* A Basilea 80esimo meeting annuale della Banca Internazionale dei regolamenti. In un'intervista apparsa ieri sul FT il capo economista della Bri Stephen Cecchetti sostiene che le nuove regole sul capitale delle banche non dovrebbero avere un impatto sulla crescita e che gli istituti ne stanno esagenrando i potenziali effetti. "L'impatto netto sulla crescita delle riforme del comitato di Basilea sarà trascurabile" ha affermato Cecchetti.

* La Banca Centrale australiana, al termine del meeting mensile di politica monetaria, ha deciso oggi di lasciare i i tassi di interesse invariati come nelle attese al 4,5%, dicendo che la politica monetaria è appropriata per il breve termine viste le incertezze nelle prospettive globali. La banca australiana aveva già alzato i tassi di 150 pb in sei mosse dallo scorso ottobre.

* In Cina l'industria ha visto un rallentamento della produzione lo scorso mese a fronte di un calo degli ordini sia interni che esteri. Il Pmi è sceso a 53,9 in maggio da 55,7 di aprile, appena sotto le attese di 54.

* Iniziano a delinearsi gli argomenti sul tavolo dei paesi del G20 che si incontreranno il prossimo week end in Corea del sud. Il ministro delle finanze canadese Jim Flaherty ha detto che un posto rilevante avrà la discussione circa l'economia europea e dei problemi debitori dei paesi della regione.   Continua...