Grecia, riunione governo su piano privatizzazioni

mercoledì 26 maggio 2010 17:54
 

ATENE, 26 maggio (Reuters) - Il governo greco si è riunito per dare avvio al piano di privatizzazioni che potrebbe rappresentare un piccolo aiuto per ripagare l'enorme debito del paese ma soprattutto mandare un segnale sulla serietà sulle riforme economiche.

Il piano è una delle condizioni per il pacchetto di salvataggio da 110 miliardi di euro messo a punto dall'Ue e dal Fondo Monetario Internazionale. Nel dettaglio il piano deve essere pronto entro la fine dell'anno e consentire la raccolta di risorse per almeno un miliardo l'anno tra il 2011 e il 2013.

Nessun comunicato è stato emesso dopo la riunione del premier George Papandreou con il consiglio dei ministri.

Secondo quanto riferito da alcuni funzionari greci a Reuters, il governo sta valutando l'avvio delle procedure di privatizzazione per Ose, che gestisce le ferrovie di stato, e Larco, produttrice di nickel, oltre alla vendita di alcuni asset immobiliari.

I prossimi sulla lista sono la società monopolista del gas Depa, Athens International Airport, Athens Water Company (EYDr.AT: Quotazione) e Thessaloniki Water Company.

Mentre non sono comprese, quanto meno per il breve termine, le partecipazioni del 34% in Opap (OPAr.AT: Quotazione), la più grande agenzia di scommesse europea, e del 20% in OTE (OTEr.AT: Quotazione), la maggiore compagnia telefonica dei Balcani, secondo quanto riferito dal funzionario.