Zona euro, Pmi Flash servizi a max 34 mesi, rallenta industria

venerdì 21 maggio 2010 10:22
 

LONDRA, 21 maggio (Reuters) - Accelera la crescita del comparto dei servizi nella zona euro, che raggiunge il tasso di espansione più alto in quasi tre anni a maggio, mentre perde leggermente sprint, pur continuando a crescere, il manifatturiero. Sono queste le indicazioni dell'indice Pmi Flash di Markit, frutto di un sondaggio fra circa 2.000 aziende appartenenti all'Unione monetaria in settori che vanno dal turismo alla finanza.

L'indice Pmi per il comparto dei servizi è salito a maggio a 56,0 dal 55,6 di aprile, toccando il valore più alto dall'agosto 2007. E' il nono mese consecutivo in cui il settore registra un valore superiore alla soglia di 50,0 che è lo spartiacque fra contrazione ed espansione economica. Si tratta anche di un risultato decisamento superiore alle attese degli economisti sentiti da Reuters, che indicavano una lettura di 55,5,.

I dati disaggregati mostrano realtà più variegate, sebbene accomunate dal proseguire della fase espansiva. Rallenta il passo il comparto industriale, che nella parte finale dello scorso anno era stato motore trainante della ripresa economica. L'indice Pmi Flash manifatturiero scende a maggio a 55,9 dal 57,6 di aprile, mancando largamente la previsioni che lo vedevano assestarsi a 57,5. Calo ancora più vistoso per il sottoindice relativo all'output industriale, a 56,7 dal 61,2 di aprile, che era il valore più alto dal giugno 2000.

L'indice Composite, sintesi dei due macro-settori spesso utilizzato come indicatore delle prospettive di crescita, è in calo a 56,2 a maggio dal 57,3 di aprile, fermandosi sotto le attese di 57,0.

"Il flash PMI sottolinea la crescente fragilità della ripresa nella zona euro", dice Chris Williamson di Markit. "Anche se i dati restano in linea con la previsione di una crescita del pil dello 0,5-0,6% nel trimestre, sono comparsi segnali preoccupanti di debolezza".

I dati preliminari della scorsa settimana relativi al pil mostrano che la zona euro è cresciuta solo dello 0,2% nel primo trimestre dell'anno, dopo un trimestre piatto a concludere il 2009. Le stime indicano una crescita dello 0,5% nel trimestre in corso e dello 0,4% nei prossimi due trimestri.