PUNTO 2 - Italia, produzione marzo -0,1%, peggio che in Europa

lunedì 10 maggio 2010 16:48
 

(aggiunge previsioni Isae sui produzione industriale secondo trimestre nel tredicesimo paragrafo.)

MILANO, 10 maggio (Reuters) - Cala inaspettatamente la produzione industriale italiana nel mese di marzo, su cui ha pesato, in particolare, il dato negativo relativo ai veicoli.

Secondo l'Istat l'indice di produzione ha mostrato un calo, su base destagionalizzata, dello 0,1% congiunturale in marzo, dopo il dato invariato di febbraio. I numeri deludono le attese degli economisti, raccolte da Reuters, che erano per un incremento dello 0,5%.

"In Italia, l'iniziale recupero partito a giugno dell'anno scorso si è già interrotto" spiega Fedele De Novellis, capo economista di Ref.

"Nonostante un quadro congiunturale sicuramente migliore rispetto a un anno fa, il trend della ripresa italiana appare molto debole. Non ci sono per ora motivi validi per poter rivedere al rialzo l'outlook 2010 di un crescita del pil al massimo dell'1%".

Nel dettaglio la produzione di mezzi di trasporto ha fatto segnare una contrazione dell'8,2% su mese. La voce pesa, da sola, per il 5,6% sull'intero dato della prduzione.

"Il decremento è dovuto alla fine degli incentivi governativi all'acquisto di auto" spiega l'economista di Aletti Gestielle Laura Cavallaro.

L'indice corretto per i giorni lavorativi ha registrato un rialzo del 6,4% su base annua dal +2,8% di febbraio, rivisto da un iniziale +2,7%. Il tendenziale segna il rialzo maggiore da dicembre 2006. Le previsioni, tuttavia, erano per un incremento superiore dell'indice, pari al 7,4%.   Continua...