Ocse, leading indicator Italia marzo sale meno di area euro

lunedì 10 maggio 2010 12:04
 

MILANO, 10 maggio (Reuters) - Il 'leading indicator' composito calcolato per l'Italia elaborato dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) segna a marzo un frazionale progresso rispetto al mese precedente, migliorando a 105,9 da 105,8.

Il dato di febbraio è stato però rivisto al ribasso rispetto alla lettura iniziale di 106,4. A margine della tabella Ocse si legge ancora la valutazione di 'espansione'.

Migliorano invece in maniera leggermente più evidente il leading relativo alla zona euro, che passa a 104,9 con un aumento di 0,5 punti, e quello per i paesi dell'area Ocse, che sale di 0,6 a 103,9.

"Gli indicatori compositi Ocse per marzo 2010 puntano a un rallentamento nel ritmo di attività economica. Nella maggior parte dei paesi Ocse i segnali di rallentamento della crescita sono esitanti, ma segnali più forti sono apparsi in Francia e Italia, e dimostrazioni di potenziale interruzione dell'espansione stanno emergendo in Cina e Brasile", si legge nel comunicato mensile dell'organizzazione.

A fronte dell'incremento modesto di 0,1 punti segnato dall'Italia, la Francia è rimasta ferma mentre Cina e Brasile sono scesi di 0,3 punti.

Stati Uniti e Giappone hanno registrato un aumento rispettivamente di 0,8 e 0,9 punti mentre la Germania ha messo a segno un incremento di un punto pieno.

A livello di valore assoluto l'indice italiano resta comunque in marzo il più elevato tra i paesi presi in esame.