Crisi, Osservatore romano critica agenzie rating e speculazione

giovedì 29 aprile 2010 16:20
 

ROMA, 29 aprile (Reuters) - L'Osservatore romano in un editoriale pubblicato sul numero di domani - in edicola oggi pomeriggio - critica gli ultimi sviluppi della crisi internazionale ed il ruolo delle agenzie di rating nelle valutazioni del debito greco e spagnolo.

Il titolo del commento di prima pagina, a firma di Luca Possati, è già esplicito: "Quando l'oracolo si chiama speculazione".

L'articolo passa in rassegna la presenza di fondi d'investimento e finanzieri nella proprietà delle agenzie di rating e aggiunge: "Quello delle agenzie di rating e dei loro metodi di classificazione e valutazione dei titoli obbligazionari è oggi il nodo da sciogliere più complesso nei difficili rapporti tra economia e finanza".

Il giornale ufficioso della Santa sede conclude: "Le società di rating vengono pagate non dagli investitori ma da coloro che emettono un'obbligazione. Così, se un Governo vuole ottenere credito, deve sborsare milioni di dollari. Cosa potrebbe chiedere di più uno speculatore?"