Pdl, cambiare programma su fisco, intervenire su pensioni- Fini

giovedì 22 aprile 2010 14:00
 

ROMA, 22 aprile (Reuters) - Il programma elettorale del Pdl è stato superato dalla crisi economica in corso e gli obiettivi su fisco e pensioni vanno modificati.

Lo chiede il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel suo intervento alla direzione del Pdl.

"È evidente che fra tre anni il giudizio complessivo sull' operato del governo sarà relativo a come è stata gestita la crisi economica: fra tre anni se non avremo fatto qualche cosa di reale e concreto non credo che basterà l'ottimismo, accanto a questo ci vuole realtà", ha detto Fini.

"Non è eresia se dico che il primo partito della coalizione, con un ottimo ministro dell'economia, ha il dovere di riflettere sul fatto che il programma elettorale è stato scritto in un'altra epoca, non credo si possano mantenere fino al 2013, è difficile ridurre il carico fiscale per imprese e famiglie a invarianza di gettito e avviare federalismo fiscale", ha spiegato Fini proponendo di convocare gli stati generali dell'economia per capire "cosa è realistico e cosa non sarà possibile fare".

Rivolgendosi al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, lo ha invitato a riflettere sulla opportunità di mettere mano al sistema previdenziale: "Non è immediatamente popolare ma forse puoi destinare le risorse ricavate a Irap e quoziente familiare".

Fini ha ricordato che le stime del Fmi sulla crescita del Pil sono inferiori "a quello che si sperava" e senza risorse "sarà difficile calare le tasse per famiglie e imprese e alle elezioni ci chiederanno il conto nonostante il tuo carisma", ha detto rivolgendosi direttamente al premier,

"Bisogna rimodulare il programma in base a cio' che è realisticamente possibile fare", ha concluso.