Usa, Fmi migliora stime crescita a 3,1% in 2010, 2,6% in 2011

mercoledì 21 aprile 2010 15:17
 

WASHINGTON, 21 aprile (Reuters) - Negli Stati Uniti è in corso una ripresa dell'economia favorita da tassi di interesse contenuti ed elevata spesa pubblica. Si tratterà però di un processo graduale, dal momento che i consumi restano deboli e il prossimo anno verranno meno le misure di stimolo messe a punto dal governo.

Lo dice il Fondo monetraio internazionale nella versione aggiornata del 'World Economic Outlook', che proietta a 3,1% per quest'anno e 2,6% il prossimo la crescita del prodotto interno lordo Usa.

Si tratta di una revisione migliorativa rispetto alle attese di gennaio, che parlavano di una crescita di 2,7% nel 2010 e 2,4% nel 2011, per quanto la valutazione Fmi presenti comunque luci e ombre.

"La ripresa che si prospetta sarà graduale, specie nel momento in cui verranno meno gli effetti espansivi" scrive il Fondo, facendo riferimento ai tassi estremamente bassi applicati da Federal Reserve e al ricco pacchetto fiscale dell'amministrazione Obama.

"La domanda privata finale resta sotto tono e rimane ampiamente al di sotto dei livelli ante-crisi... il mercato del lavoro è in luogo del consueto particolarmente debole".

A parere del Fondo il tasso di disoccupazione si attesterà quest'anno a 9,4% per calare il prossimo soltanto a 8,3%.

Resta dunque "elevato" il livello di incertezza sulle prospettive per la prima economia mondiale, per quanto meno di quanto fosse a fine 2009.