PUNTO 1 - Usa, crescita economica rimane limitata - Bernanke

mercoledì 14 aprile 2010 17:56
 

(aggiunge ulteriori commenti Bernanke)

WASHINGTON, 14 aprile (Reuters) - L'economia americana è ancora zavorrata dalla debolezza del settore edile e dai malconci bilanci di stati e città. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke nella consueta testimonianza al Congresso, aggiungendo che i tassi resteranno bassi per un periodo prolungato.

Il ritratto della situazione economica è stato all'insegna della cautela. "Restano ostacoli significativi sulla strada della ripresa, tra cui la debolezza nelle costruzioni residenziali e non e la precaria situazione fiscale di molti stati e città", ha detto il numero uno della Fed.

Bernanke ha citato alcuni segni incoraggianti come il miglioramento dell'occupazione, ma ha sottolineato che "un'ulteriore espansione economica dipenderà dalla crescita continuativa della domanda finale privata".

Il numero uno della Fed ha parlato anche di politica monetaria, dicendo che il Fomc (il comitato esecutivo della Banca centrale) ritiene necessario mantenere tassi di interesse bassi per un periodo prolungato.

Bernanke ha ribadito che non ha intenzione di usare l'inflazione per ridurre il debito americano e che anzi la stabilità dei prezzi è al centro della missione dell'istituto centrale.

Parlando della "Volcker rule", il governatore ha spiegato che è difficile stabilire delle regole su cosa sia proprietary trading e cosa non lo sia. Ma ha sottlineato di non volere che le banche si assumano dei rischi indebiti con una rete di sicurezza pubblica alle spalle.

Bernanke ha inoltre auspicato che la Cina lasci rivalutare la propria valuta."Credo sarebbe positivo per la Cina permettere una maggiore flessibilità nel tasso di cambio. Avrebbe maggiore autonomia nella politica monetaria, permettendogli di affrontare l'inflazione e le bolle della loro economia", ha spiegato.