Italia brucia 380.000 occupati in 2009,disoccupazione 7,8%-Istat

mercoledì 24 marzo 2010 10:44
 

ROMA, 24 marzo (Reuters) - L'economia italiana ha bruciato nella media del 2009 380 mila posti di lavoro con un tasso di disoccupazione salito al 7,8% dal 6,7% del 2008.

Lo comunica l'Istat diffondendo i dati sul mercato del lavoro nell'ultimo trimestre dell'anno appena trascorso.

"Alla flessione robusta dell'occupazione maschile (-2%, pari a -274.000 unità in confronto alla media 2008), si associa quella meno accentuata, ma comunque rilevante, dell'occupazione femminile (-1,1%, pari a -105.000 unità)", sottolinea l'Istat.

A livello territoriale, la discesa dell'occupazione resta contenuta allo 0,5% nel Centro ma raggiunge l'1,3% nel Nord e il 3% nel Mezzogiorno, "sotto la spinta della forte perdita impressa dalla componente maschile".

Si conferma elevato il numero di inattivi, che in media annua sale del 2,3% e porta il totale a 14,8 milioni. Il tasso di inattività aumenta di 0,6 punti percentuali al 37,6%.

Il tasso di disoccupazione degli ultimi tre mesi del 2009, espresso in termini destagionalizzati, aumenta all'8,6%, 1,5 punti percentuali in più rispetto al terzo trimestre dello scorso anno.