Usa, Pil trim4 rivista al rialzo a +5,9% grazie a scorte

venerdì 26 febbraio 2010 15:30
 

(Notizia in italiano)

WASHINGTON, 26 febbraio (Reuters) - L'economia degli Stati Uniti è cresciuta in maniera più sostenuta nel quarto trimestre rispetto a quanto inizialmente rilevato, grazie al fatto che le aziende hanno ridotto le scorte molto più lentamente e incrementato gli investimenti. È quanto emerge dai dati del dipartimento del Commercio.

La seconda lettura del pil dell'ultimo trimestre del 2009 ha mostrato una crescita annua del 5,9%, rispetto al +5,7% della prima rilevazione.

Si tratta ad ogni modo del tasso di crescita più sostenuto dal terzo trimestre 2003. Nel terzo trimestre 2009 la crescita Usa era stata del 2,2%.

Gli economisti sentiti da Reuters si aspettavano, in media, una conferma del dato emerso in prima lettura.

Mentre l'economia ha recuperato con forza nella seconda metà del 2009, le ultime indicazioni hanno invece suggerito una tendenza al rallentamento nel primo trimestre di quest'anno.

La revisione al ribasso del tasso di liquidazione delle scorte, combinata con un maggiore flusso di investimenti in macchinari e software hanno sostenuto la crescita del quarto trimestre, controbilanciando l'andamento non brillante dei consumi e degli investimenti residenziali.

"I dati del pil confermano una volta di più che per ora la ripresa dell'economia è un fatto che riguarda le imprese, non i consumatori" commenta Todd Schoenberger di Landcolt Trading.

Escluso il contributo delle scorte il tasso di crescita del pil si ferma all'1,9%, dunque sotto il 2,2% stimato il mese scorso: una prova di come l'espansione dell'economia negli Usa non sia al momento guidata dalla domnanda.

"Non credo che questa revisione sia tale da cambiare la visione generale delle cose sul quarto trimestre. Ora la questione, per il mercato, è capire su che livelli si stabilizzerà la ripresa, una volta passata la fase di rimbalzo" afferma Subodh Kumar di Subodh Kumar & Associates.