MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 26 febbraio

venerdì 26 febbraio 2010 07:46
 

* Sul fronte inflazione, si attendono dall'Italia i prezzi alla produzione di gennaio e dalla Germania il preliminare dei prezzi al consumo di febbraio. Dalla zona euro arriverà invece il dato finale dei prezzi al consumo di gennaio, con attese di una contrazione mensile dello 0,8% e un rialzo congiunturale dell'1%.

* Spazio anche alla lettura dell'indice economico Conference Board relativo a gennaio. Il leading economic index per la zona euro era risultato in dicembre in rialzo dello 0,9%, a 106,6 punti. Il gruppo di ricerca del Conference board, che elabora l'indice, ha sottolineato però che il ritmo di ripresa economica potrebbe rallentare.

* Numerosi i dati economici diffusi sul fronte giapponese, a cominciare dall'indice Pmi manifatturiero, rimasto invariato in febbraio a quota 52,5. Si confermano poi le pressioni inflazionistiche in atto sull'economia, che potrebbero spingere la Banca del Giappone a ulteriori misure di stimolo monetario: l'indice cpi in gennaio ha fatto segnare una contrazione dell'1,3% su base annua, l'undicesima rilevazione negativa consecutiva. Per l'area di Tokio, il cpi relativo a febbraio (diffuso con un mese d'anticipo rispetto a quello nazionale) fa segnare un calo dell'1,8%.

Sul fronte della produzione industriale gennaio mostra un incremento del 2,5% tendenziale (dato migliorte delle attese, fissate a +1%). Salgono anche le vendite al dettaglio sempre in gennaio, con un +2,6%, anche qui una rilevazione ampiamente sopra le stime.

Nel comparto edilizio si registra una contrazione dell'8,1% per i nuovi cantiere residenziali avviati in gennaio. Si tratta del quattordicesimo dato consecutivo in flessione, ma è comunque superiore alle attese, che erano state fissate a -11,6%.

* Il credito bancario in Cina potrebbe superare i 700 miliardi di yuan (102 miliardi di dollari) in febbraio, secondo fonti del settore. Lo riferisce l'agenzia ufficiale Shanghai Securities News. Sarebbe una conferma del forte andamento dei prestiti visto in gennaio, che spinse la banca centrale cinese ad adottare diverse misure di irrigidimento della politica monetaria.   Continua...