MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 19 febbraio

venerdì 19 febbraio 2010 07:36
 

* Sarà la stima anticipatrice degli indice Pmi di febbraio della zona euro il dato macro più rilevante della seduta. Le attese sono per consolidamento delle cifre leggermente espansive dei gennaio, sia per il settore manifatturiero sia dei servizi. L'indice Zew relativo all'economia della Germania nel mese in corso ha visto una contrazione peggiore delle attese.

* La Fed ha ieri elevato il suo tasso di sconto a 0,75% da 0,50% con effetto da oggi, alzando contestualmente il tasso minimo per le aste a termine allo 0,50%. L'istituto centrale ha precisato che questa mossa non segnala alcun cambiamento nel punto di vista sulla politica monetaria o sull'economia, ma va intesa come un'ulteriore normalizzazione delle 'lending facilities'.

* A Bruxelles si tiene il consiglio informale dei Ministri dell'industria Ue sul settore automobilistico. Secondo il Csp in gennaio si è visto un aumento delle immatricolazioni del 13%, da raffrontare con la flessione del 27% di un anno prima.

* Il ministro delle finanze giapponese ha invocato l'aiuto della banca centrale per raggiungere l'obiettivo di sconfiggere la deflazione. Kan ha detto pure che il rialzo del tasso di sconto Usa non è negativo per il Giappone e che la deflazione deve essere sconfitta per risanare le finanze giapponesi.

* L'azione Fed sul tasso di sconto ha rafforzato il dollaro spingendolo al massimo degli otto mesi e facendo scendere il prezzo delle materie prime. Il greggio è quindi sceso sotto quota 78 dollari al barile anche sulla scia del rialzo superiore alle stime delle scorte Usa. Alle 7,25 circa il futures a marzo sul greggio leggero Usa cede 1,12 dollari a 72,94 dollari al berile, mentre l ascadenza ad aprile sul Brent arretra 1,04 dollari a 76,74 dollari al barile.

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