MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 17 febbraio

mercoledì 17 febbraio 2010 07:35
 

* Raffica di dati Usa oggi in seduta, con un occhio particolare al mercato immobiliare in attesa delle cifre relative ai permessi nuove case l'apertura dei nuovi cantieri in gennaio. Particolare attesa anche per il dato relativo alla produzione industriale di gennaio, vista in rialzo dello 0,7%.

* A Roma, il comitato esecutivo Abi diffonderà nuove statistiche sul sistema bancario italiano. Lo scorso fine settimana Draghi nel suo discorso al congresso Aiaf Assiom Forex ha posto l'accento sulla difficoltà per la clientela a farsi largo tra la varietà delle commissioni bancarie e sull'aumento degli oneri, evidenziando la necessità di un intervento legislativo. Subito dopo Faissola ha invece sottolineato la divergenza di opinioni, parlando di autoregolamentazione concordata con l'antitrust.

* In Giappone, la banca centrale inizia oggi la sua riunione di politica monetaria che termina domani. Il Reuters Tankan di febbraio pubblicato alle 0,30 ha mostrato che il morale delle imprese manifatturiere è migliorato in febbraio a -13, rispetto a -19 di gennaio, si tratta della lettura più alta dal luglio 2008. In miglioramento anche l'indice relativo al comparto non manifatturiero, al massimo degli otto mesi: -31 da -34.

* Il greggio è salito sopra i 77 dollari al barile sulle speranze di una ripresa economica, sostenuto dalla debolezza del dollaro e dal rally dell'azionario, nonché da un ottimismo crescente legato alla domanda. Alle 7,20 circa, il future a marzo sul greggio leggero Usa CLc1 sale di 30 centesimi a 77,31 dollari al barile, dopo aver toccato un massimo di 77,45 dollari. Alla stessa ora il future di riferimento sul Brent, quello ad aprile, sale di 22 centesimi a 75,90 dollari.

* I titoli del Tesoro Usa hanno chiuso in rialzo la seduta di ieri, sollecitati dalle rassicurazioni sull'inflazione fatte dal presidente della Fed di Minneapolis. Il titolo di riferimento a due anni ha chiuso con un rialzo di 1/32 e un rendimento a 0,810%, mentre il titolo di riferimento a dieci anni US10YT=RR ha visto un rialzo di 4/32 per rendere 3,680%. Il trentennale US30YT=RR ha registrato un guadagno di 6/32 con un tasso a 4,644%.

DATI MACROECONOMICI   Continua...