MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 2 febbraio

martedì 2 febbraio 2010 07:36
 

* Mentre i riflettori dei mercati finanziari restano puntati sulle difficoltà dei conti pubblici greci, si apre stamane ad Atene un incontro della serie 'Economist Conference' cui partecipano premier e ministro delle Finanze Papandreou e Papaconstantinou. Se Bruxelles diffonderà ufficialmente soltanto domani le raccomandazioni per la correzione del disavanzo eccessivo greco, il responsabile Ue per gli Affari economici e monetari ha promosso ieri il programma ellenico per il riordino delle finanze pubbliche definendolo ambizioso ma realizzabile

* Al termine del consiglio di politica monetaria la Reserve Bank of Australia ha mantenuto i tassi di interesse al 3,75%, sorprendendo il mercato che si attendeva una stretta da un quarto di punto. La Rba adotta una linea di cautela: pur di fronte a una ripresa economica superiore alle aspettative, restano motivi di incertezza che suggeriscono di rimandare ai prossimi mesi un eventuale nuovo intervento restrittivo (i tassi erano stati sempre alzati in occasione degli ultimi tre meeting dell'istituto centrale).

* Petrolio ancora sostenuto, grazie ai buoni dati di ieri sul settore manifatturiero Usa che forniscono una conferma della solidità della ripresa della prima economia mondiale. Le quotazioni a New York hanno toccato un picco sopra i 75 dollari, per poi ridiscendere poco sotto tale soglia.

* Treasury Usa sostanzialmente stabili nelle contrattazioni asiatiche di stamane dopo il forte calo di ieri seguito ai dati sul manifatturiero Usa, che hanno sostenuto la Borsa e riacceso i timori di un risveglio delle tensioni inflazionistiche.

* La Cina potrebbe stabilire un target per l'inflazione compreso tra il 3 e il 5% per il 2010. Lo dice il vice direttore della commissione Economia e Finanza del parlamento di Pechino. He Keng. Diversi analisti si aspettano un target restrittivo, il 3%, ma secondo He Keng potrebbe essere tollerato anche un tasso più alto.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

* Vendite dettaglio dicembre - attesa 0,8% su mese, -2,5% su anno (8,00)

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