MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 29 gennaio

venerdì 29 gennaio 2010 07:37
 

* Il Senato americano ha approvato la riconferma di Bernanke alla guida della Federal Reserve. Ieri una fonte dell'amministrazione di Washington ha rivelato che Obama proporrà un credito di imposta da 33 miliardi di dollari per incoraggiare le piccole imprese a assumere lavoratori e aumentare gli stipendi nel 2010.

* Numerosi dati economici di rilievo, a partire dalla stima sul Pil Usa del quarto trimestre. Fondamentale valutare la forza della ripresa nella prima economia mondiale. Previsto un +4,6%, contro il +2,2% del terzo trimestre.

* In Italia attenzione soprattutto alla stima Istat sulla disoccupazione di dicembre. Il tasso dovrebbe mostrare un leggero aumento, all'8,4% dall'8,3% di novembre. Ieri è stato approvato dal Consiglio dei ministri il Programma di stabilità in cui il Tesoro stima per il 2010 una crescita del Pil dell'1,1% (dalla precedente previsione a +0,7%), un deficit al 5% del Pil e il debito al 116,9% (da 117,3%).

* Tasso di disoccupazione in arrivo anche dalla zona euro: previsto in dicembre un aumento al 10,1% dal 10%, con una conferma del dato europeo stabilmente al di sopra di quello italiano. Da seguire anche il dato sulla massa monetaria M3, per indicazioni sullo stato della liquidità nell'area euro (stimata per dicembre una contrazione dello 0,5%, dopo il -0,7% di novembre) e la stima flash sui prezzi al consumo di gennaio: gli economisti prevedono un'inflazione armonizzata in rafforzamento all'1,2% tendenziale (0,9% in dicembre).

* Ondata di dati dal Giappone: l'indice sui prezzi al consumo 'core' per il mese di dicembre ha registrato una flessione dell'1,3% su anno in linea con le attese. L'inflazione di Tokyo a gennaio, disponibile un mese prima del dato nazionale, è risultata in calo del 2% su anno, oltre le attese a -1,8%. Il Pmi manifatturiero di gennaio è sceso a 52,5 dal 53,8 di dicembre, in calo per la prima volta da due mesi, mentre il tasso di disoccupazione di dicembre è migliorato al 5,1% dal 5,2% di novembre. La produzione industriale a dicembre è aumentata del 2,2% beneficiando della ripresa economica in Asia, ma è comunque risultata inferiore al consensus a +2,5%. Le aperture di nuovi cantieri sono invece diminuite del 15,7% su anno (su attese a -18,7%).   Continua...