Cina, balzo Pil trim4 e Pil 2009, spazio per stretta monetaria

giovedì 21 gennaio 2010 09:06
 

PECHINO, 21 gennaio (Reuters) - La Cina ha superato agilmente l'obiettivo di crescita che si era prefissata per il 2009, grazie a una brillante performance nel quarto trimestre.

L'anno scorso il prodotto interno lordo è cresciuto dell'8,7%, sopra il target ufficiale dell'8%.

La buona notizia apre però la strada a un intensificarsi della stretta monetaria nel tentativo dell'Impero di mezzo di iniziare un cammino che potrebbe portarlo a prendere il posto del Giappone come seconda maggiore economia a livello mondiale.

Negli ultimi tre mesi del 2009 il prodotto interno lordo del paese è cresciuto su base tendenziale del 10,7%, al di sotto delle previsioni del mercato a 10,9% ma in netto rialzo dal rivisto 9,1% del terzo trimestre.

Era da due anni che il Pil non cresceva su base trimestrale in modo così veloce e questo ha spinto le speculazioni su un vicino ritocco al rialzo dei tassi da parte di Pechino nei prossimi mesi. Negli ultimi tempi sono già state messe in atto una serie di piccole misure per contenere l'eccesso di prestiti.

"Penso che le possibilità di vedere un aumento dei tassi già nel primo trimestre stiano aumentando", commenta Xing Ziqiang, economista di Cicc a Pechino.

I dati hanno spinto gli analisti di JPMorgan e Rbs a alzare le previsioni sulla crescita nel 2010 al 10% dalle precedenti stime rispettivamente al 9,7 e 9,5%.

Per il 2010 gli economisti interpellati da Reuters si aspettano un rimbalzo del 9,5%, un dato che permetterebbe facilmente alla Cina di relegare il Giappone al terzo posto nella classifica delle maggiori economie mondiali.

Goldman Sachs si aspetta che la Cina superi anche gli Stati Uniti nel 2027, diventando la prima economia del mondo.   Continua...