PUNTO 1 -Robin tax, Autorità indagine approfondita su 23 imprese

venerdì 15 gennaio 2010 18:00
 

(Aggiunge elenco società sottoposte ad ulteriori accertamenti)

ROMA, 15 gennaio (Reuters) - L'Autorità per l'energia e il gas ha avviato indagini più approfondite nei confronti di un primo gruppo di 23 imprese per verificare eventuali trasgressioni al divieto di traslazione sui consumatori della cosiddetta Robin tax, un'addizionale Ires introdotta dal governo nel 2008 per le società energetiche. .

Lo si legge in una nota dell'organismo di vigilanza in cui si dice che la relazione conclusiva su questi controlli è stata inviata al Parlamento.

"Al termine delle verifiche di primo livello, sono state avviate indagini più approfondite di secondo livello nei confronti di un primo gruppo di 23 imprese per acquisire ulteriori elementi sui comportamenti rilevati e verificare eventuali trasgressioni", spiega il comunicato.

L'autorità riassumendo l'insieme dell'attività svolta dice che sono stati "oltre 500 gli operatori già sottoposti a vigilanza: 221 imprese del settore elettrico e del gas e 282 operatori del settore petrolifero".

Il governo ha deciso che l'addizionale rimanga a carico degli operatori e ha introdotto un divieto di traslazione dei maggiori oneri sui consumatori su cui vigila l'Autorità.

Le società che sono state sottoposte ad ulteriori accertamenti sono: Agam vendite (ACAG.MI: Quotazione), Asco petroli, Asm vendita e servizi, Azienda energia e gas soc. cooperativa, Bruschi & Muller, Ctp Petroli, Estra Elettricità, Rifornimenti olii minerali e affini romea, Valle Camonica servizi vendite, Aceaelectrabel produzione (ACE.MI: Quotazione), Alma petroli, Edison EDN.MI, Enercom, Engycalor, Gestione impianti autonomi petroli, Getoil, Scat punti vendita, Bertelli Walter e Rolando carburanti, Ebomar, Gorla, Piacenza petroli, Servizi unindustria multiutilities, Silca.