Grecia, atteso 2010 di cambiamenti, no uscita zona euro -premier

mercoledì 13 gennaio 2010 16:32
 

ATENE, 13 gennaio (Reuters) - Il 2010 porterà grosse novità in Grecia, ma il paese non ha intenzione di uscire dalla zona euro nè di affidarsi al sostegno finanziario del Fondo monetario.

"Sarà un anno pieno di cambiamenti radicali per l'economia e per lo stato", ha affermato nel corso di una conferenza stampa per i primi 100 giorni del suo governo il primo ministro George Papandreou, lamentando gli attacchi irragionevoli arrivati dall'esterno e ribadendo la volontà di superare le difficoltà senza aiuti stranieri. Quest'anno, ha aggiunto, verranno intensificati gli sforzi nell'economia e nello stato sociale.

Per quanto riguarda i legami con l'Europa, "in nessun modo la Grecia lascerà la zona euro o farà ricorso ad altre modalità di sostegno, come per esempio a quelle del Fondo monetario internazionale". Un'affermazione che ha fatto sobbalzare i titoli di stato, portando lo spread tra i decennali greci e tedeschi ai massimi da fine dicembre scorso, sui 256 pb.

Papandreou ha sottolineato anche la necessità di ristabilire un senso di fiducia nei creditori e ha aggiunto come le misure più pesanti che verranno prese non colpiranno i poveri e la classe media.

Domani il governo esporrà in una riunione di gabinetto un piano per riportare il deficit sotto il 3% del Pil nei prossimi tre anni, dal 12,7% registrato nel 2009.