Sud, produzione non basta, regioni costrette a importare - Istat

martedì 12 gennaio 2010 14:43
 

ROMA, 12 gennaio (Reuters) - Tutte le regioni del Mezzogiorno italiano sono costrette a importare beni e servizi a sostegno di consumi e investimenti "per una quota di Pil spesso superiore ai 20 punti percentuali".

Lo sottolinea l'Istat presentando il rapporto "Noi Italia. Cento statistiche per capire il Paese in cui viviamo".

Le imprese del Sud si rivelano anche meno solvibili rispetto a quelle del centro nord: "La maggiore rischiosità si riflette sui livelli dei tassi d'interesse, mediamente superiori di circa un punto percentuale indipendentemente dalla durata del prestito".

Altro male tipico del Mezzogiorno il lavoro nero, dove "quasi un lavoratore su cinque può essere considerato irregolare", avverte l'Istat.