Italia, Moody's stima Pil +0,5-1,5% in 2010, il trend più fiacco

lunedì 11 gennaio 2010 16:55
 

MILANO, 11 gennaio (Reuters) - L'Italia metterà a segno quest'anno una crescita dello 0,5-1,5%, con un'accelerazione nel 2011, quando il prodotto interno lordo migliorerà dell'1-2%, secondo le stime di Moody's.

L'agenzia di rating, che ha pubblicato oggi il "Global macro-risk scenarios 2010-2011", prevede per l'Italia un tasso di disoccupazione all'8-9% sia quest'anno che nel 2011. A novembre, secondo le ultime rilevazioni Istat, il tasso di disoccupazione si è attestato all'8,3%, il massimo da marzo 2004.

Secondo le ultime stime ufficiali del governo, il Pil è visto in crescita dello 0,7% quest'anno e del 2% nel 2011, la disoccupazione è prevista all'8,8% nel 2010 e all'8,3% il prossimo anno.

Tra i 18 paesi presi in esame nello studio di Moody's, l'Italia è quello che presenta il tasso di crescita più contenuto per il 2010, mentre nel 2011 è fanalino di coda a pari merito con il Giappone.

Il paese con maggiori potenzialità di crescita è, secondo l'agenzia di rating, la Cina con un Pil 2010 e 2011 visto a +8,5-9,5%.

Nel complesso, a livello di economia globale, Moody's ritiene che una "ripresa fiacca" sia lo scenario macro più probabile. "Pensiamo che l'economia globale non recupererà in maniera decisa nel 2010 e nel 2011, ci sarà un ritorno a tassi di crescita accompagnata da persistente disoccupazione e deficit di bilancio".