PUNTO 2 - Italia, inflazione 2009 +0,8%, minima da 50 anni-Istat

lunedì 4 gennaio 2010 15:52
 

(aggiumge previsioni e commenti Isae al terzo paragrafo)

di Elisa Anzolin

MILANO, 4 gennaio (Reuters) - La leggera crescita registrata dai prezzi al consumo a dicembre non ha invertito il debole trend del 2009, che si è concluso con un'inflazione media annua di appena lo 0,8%, in discesa di due punti e mezzo rispetto al +3,3% del 2008. Si tratta del tasso di crescita più basso dal 1959, quando si registrò un calo dello 0,4%. E' quanto emerge dalle stime preliminari dell'Istat.

Secondo l'Isae e gli analisti consultati da Reuters nel 2010 l'inflazione potrebbe però registrare nuovi aumenti.

"L'andamento dell'indicatore destagionalizzato suggerisce che all'inizio del 2010 la dinamica dei prezzi potrebbe registrare nuovi aumenti. Nei primi mesi dell'anno, del resto, si concentrano usualmente gli adeguamenti per diverse voci dei bilanci delle famiglie", spiega la nota dell'Isae a commento dei dati Istat, ricordando tra gli altri l'aumento del canone Rai (+1,4%), delle tariffe del gas (+2,8) e dei pedaggi autostradali.

L'aumento dell'inflazione non desta però preoccupazione. "Nel corso del 2010 ci attendiamo che l'inflazione ritorni sopra l'1%. La stima media annua nel 2010 è all'1,5%. Si tratta di un graduale ritorno di una dinamica dei prezzi al consumo in territorio positivo, ma che non va vista in termini allarmistici", spiega Annamaria Grimaldi di Intesa Sanpaolo.

Secondo le stime provvisorie dell'Istat, a dicembre l'indice Nic è salito dello 0,2% su mese e dell'1% su anno, accelerando rispetto a novembre, quando era rimasto stabile in termini congiunturali ed era salito dello 0,7% su base annua.

Il dato si è rivelato leggermente al di sopra del consensus Reuters, che aveva previsto un rialzo dello 0,1% sul mese precedente e dello 0,9% su dicembre 2008.   Continua...