Giappone taglia valutazione capex, imprese caute su spese

martedì 22 dicembre 2009 10:16
 

TOKYO, 22 dicembre (Reuters) - Il governo giapponese ha tagliato la valutazione della spesa in conto capitale nel suo rapporto mensile, dopo una revisione al rialzo fatta appena un mese fa, citando indagini congiunturali che mostrano prospettive deboli per le spese delle imprese della seconda economia mondiale.

Il declassamento arriva dopo che la scorsa settimana il rapporto Tankan della Banca del Giappone ha evidenziato l'intenzione dei grossi gruppi manifatturieri di tagliare le spese per investimenti di un ammontare record del 28% nell'esercizio che si chiude a marzo. I dati sul capex inoltre questo mese hanno spinto il governo a tagliare le sue stime di crescita del terzo trimestre.

"Devo dire che, a posteriori, la nostra decisione di migliorare la nostra valutazione sul capex il mese scorso è stata uno sbaglio", ha detto ai giornalisti Keisuke Tsumura, segretario parlamentare dell'Ufficio di Gabinetto.

"Abbiamo modificato la nostra valutazione dopo aver guardato ai dati che sono usciti dopo la pubblicazione del nostro rapporto del mese scorso", ha aggiunto.

Le spese in conto capitale, tradizionalmente un motore di crescita chiave per l'economia giapponese, sono in calo a causa di una domanda anemica sulla scia della crisi finanziaria globale.

Il governo ha mantenuto la sua valutazione complessiva sulla ripresa dell'economia che resta comunque in una situazione difficile.

Il governo ha anche ribadito che il Giappone è in una situazione di lieve deflazione, una frase usata nel report del mese scorso per la prima volta dal 2006.