Cina punta a crescita 8% Pil 2010 - ministro Industria

lunedì 21 dicembre 2009 09:36
 

PECHINO, 21 dicembre (Reuters) - Il governo cinese punta a una crescita economica di circa l'8% per il prossimo anno, pur dovendo affrontare difficoltà nel rilancio dei consumi interni come motore della crescita.

La dichiarazione, rilasciata dal ministro dell'Industria Li Yizhong, è stata la prima dichiarazione pubblica degli obiettivi ufficiali per la crescita del prossimo anno.

Il target dell'8% è lo stesso fissato da Pechino per vari anni in passato, anche in momenti in cui l'economia cresceva del 13%, e pertanto non dovrebbe essere considerato vincolante ma come una guidance per la politica economica.

Gli economisti in genere si aspettano che la terza economia mondiale segni una crescita vicina al 9% l'anno prossimo dopo aver archiviato il 2009 con un incremento di oltre l'8%.

Nei primi tre trimestri il Pil cinese è aumentato del 7,7% rispetto all'anno prima ma si è poi ulteriormente rafforzato.

"Secondo il target di crescita economica di circa l'8% deciso dal governo centrale puntiamo a una crescita della produzione industriale di circa l'11%", ha detto Li Yizhong in una conferenza trasmessa sul sito web del ministero.

Li ha aggiunto di aspettarsi una crescita della produzione industriale dell'11% anche per quest'anno.

Il ministro ha ribadito l'obiettivo del governo di incrementare i consumi come motore della crescita, ma ha detto che sarà più difficile trovare nuovi modi di farlo dopo l'introduzione quest'anno di una serie di misure mirate ad alimentare la domanda di auto ed elettrodomestici.