MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 17 dicembre

giovedì 17 dicembre 2009 07:41
 

* In discussione alla Camera la Finanziaria dopo l'approvazione di ieri della riforma da parte del Senato. In base alla riforma prevede che la manovra abbia un orizzonte di tre anni e venga definita Legge di stabilità, mentre dal Dpef si passa al Dfp, Decisione di finanza pubblica.

Dopo l'esame della Camera il valore della manovra è aumentato di quasi 9 miliardi sul saldo netto da finanziare. Ai fini del debito netto le nuove misure valgono circa 5,2 miliardi

* In linea alle attese di mercato ed economisti, Federal Reserve ha mantenuto ieri invariato il tasso di riferimento sui prestiti interbancari a un giorno, confermandolo in una forchetta tra zero e 0,25%. A fronte della minor perdita di posti di lavoro, l'istituto centrale Usa ha inoltre mostrato un certo ottimismo sulla prospettiva di stabilizzazione economica, impegnandosi comunque a mantenere i tassi sull'attuale livello eccezionalmente basso per un "periodo prolungato"

* Tremonti introduce un intervento di Giscard d'Estaing sul futuro dell'Europa. Ieri il ministro dell'Economia ha detto che la riapertura dei termini per l'adesione allo scudo fiscale sarà oggetto di esame del consiglio dei ministri odierno e che gran parte dei capitali sanati con lo scudo fiscale ter - secondo Tremonti 5 punti di Pil o più in tre mesi - sono rientrati

* Si apre la riunione di politica monetaria di Banca del Giappone che dovrebbe concludersi domani con una conferma dei tassi di riferimento nipponici sugli attuali minimi record

* Negli ultimi scambi sulla piazza Usa i derivati sul greggio passano di mano in leggero calo, mantenendosi però oltre la soglia dei 72 dollari il barile grazie all'inatteso decumulo di scorte di prodotti distillati. Intorno alle 7,30 il futures Nymex a gennaio cede 37 centesimi a 72,29 dollari il barile, dopo un intervallo tra 72,16 e 73,13 dollari   Continua...