MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 16 dicembre

mercoledì 16 dicembre 2009 07:40
 

* Ultimo appuntamento della Banca centrale europea con le operazioni di rifinanziamento a un anno. Con oggi si chiuderà il ciclo di aste a dodici mesi che nelle due precedenti offerte hanno immesso nel mercato oltre 500 miliardi di euro. A differenza degli altri due p/t, il pronti contro termine di oggi avrà tasso indicizzato alla media dei tassi minimi del p/t a sette giorni dei prossimi dodici mesi. C'è grande incertezza sull'ammontare, con gli analisti interpellati da Reuters che indicano un collocamento mediano intorno ai 100 miliardi.

* Terminano stasera i due giorni di riunione di politica monetaria della Federal Reserve. Alle 20,15 la banca centrale americana dovrebbe confermare i tassi al minimo storico e ribadire di volerli mantenere su livelli bassissimi per un periodo di tempo prolungato. Il mercato ieri ha però registrato un sobbalzo sulla pubblicazione dei dati sui prezzi alla produzione Usa, nuovamente in rialzo su base annua a novembre. Bernanke ha sostenuto che l'economia americana sta operando così al di sotto del suo potenziale da rendere inverosimile il rischio inflazione.

* Arriva oggi da Istat la lettura finale sui prezzi al consumo italiani a novembre. Le stime preliminari indicavano un leggero rialzo dei prezzi al consumo Nic rispetto a ottobre, con un dato su base annuale in decisa crescita a causa del rialzo della componente energetica. Stesso dato in arrivo anche dalla zona euro dove le attese puntano a una lettura armonizzata a +0,2% su base congiunturale a fronte di un tendenziale a +0,6%.

* Nel primo pomeriggio Tremonti e Marcegaglia presenteranno a Roma il fondo per le Pmi, pensato come uno strumento di ricapitalizzazione per le piccole e medie imprese. La dotazione iniziale del fondo sarà di circa un miliardo di euro, distribuita in parti uguali tra Mps, Unicredit, Intesa e la Cassa depositi e prestiti. L'obiettivo sarà poi quello di aprire il capitale per arrivare fino a 3 miliardi.

* In un'intervista al Sole 24 Ore il direttore generale dell'agenzia delle Entrate Befera loda lo scudo fiscale che ha reso possibile "salvaguardare la tenuta dei conti pubblici senza gravare sui cittadini". Nel 2010, ha aggiunto, l'attenzione sarà sul contrasto alle frodi e all'evasione internazionale con una stretta sulle controllate estere e l'inversione dell'onere della prova per chi viene scovato oltre frontiera con redditi non dichiarati.   Continua...