PUNTO 1-Con alto indebitamento misure aggiustamento 1% Pil - Bce

giovedì 13 agosto 2009 10:56
 

(aggiunge background e dati conti pubblici italiani, utleriori parti bollettino)

ROMA, 13 agosto (Reuters) - Nei paesi che hanno elevati disavanzi e rapporti di indebitamento gli interventi di aggiustamento strutturale delle finanze pubbliche dovranno raggiungere almeno l'1% del Pil.

Lo scrive la Banca centrale europea nel bollettino del mese di agosto.

"Nei paesi che presentano disavanzi e/o rapporti di indebitamento elevati l'aggiustamento strutturale annuo dovrebbe raggiungere almeno l'1% del Pil", si legge nel bollettino mensile della Bce.

In generale anche negli altri paesi "gli interventi di riequilibrio di equilibrio strutturale dovranno superare in maniera significativa il valore diriferimento dello 0,5% del Pil su base annua stabilito nel Patto di Stabilità e crescita", sottolinea Francoforte.

"Il processo di aggiustamento strutturale dovrebbe iniziare, in ogni caso, con la ripresa economica e nel 2011 andrebbero intensificati sforzi di risanamento", aggiunge la Bce.

"I dati recenti e gli ultimi risultati delle indagini congiunturali continuano a suggerire una probabile persistente debolezza dell'attività economica nella rimanente parte dell'anno, benché il ritmo di contrazione si stia riducendo nettamente", ricorda la Bce.

Quanto alla crescita dell'economia italiana, l'Istat ha stabilito ai primi di agosto che nel secondo trimestre 2009 il Pil ha visto una flessione congiunturale dello 0,5% e a livello tendenziale ha segnato -6,0%.   Continua...