Italia, atteso crollo fatturato industria 12% - Prometeia/Intesa

mercoledì 13 maggio 2009 14:42
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - L'intensità dell'attuale ripiegamento porterà il settore manifatturiero italiano a registrare per il 2009 un calo del fatturato vicino al 12%, a prezzi costanti, con un calo dell'export del 3,4%, una contrazione dell'import pari al 6,4% e un declino della domanda del 2,8%.

Per quanto riguarda il fatturato, si tratta della flessione più marcata registrata dal dopoguerra ad oggi.

In valori correnti, il calo del fatturato per il 2009 dovrebbe risultare pari al 17,3%.

Lo dice l'analisi dei settori industriali italiani condotta congiuntamente da Prometeia e Intesa SanPaolo.

"La velocità di discesa dell'attività economica sta rallentando" dice Gregorio De Felice, capo economista di Intesa SanPaolo.

Nel medio periodo, la limitazione della domanda imporrà una lentezza nel recupero dell'attività manifatturiera, visto +1,7% medio annuo nel triennio 2011-2013.

Nel 2013 il settore manifatturiero italiano sarà "un'industria diversa in un mondo diverso", dice ancora De Felice. Nel medio termine infatti, nell'ambito di uno scenario di domanda che si confermerà debole a livello interno come estero, le imprese italiane saranno in grado di cogliere i segnali di recupero della domanda con maggiore reattività rispetto al passato.

"A livello settoriale, la ripresa della domanda sarà più vivace per l'elettromeccanica e la lavorazione dei metalli , i settori più colpiti dall'attuale fase di crisi" dice Alessandra Benedini, responsabile area settori di Prometeia. "Mentre fra i i più penalizzati ci sarà quello delle costruzioni, alla luce della crisi del settore immobiliare".

Il calo della produzione industriale di marzo, risultata superiore alle attese, non modifica sostanzialmente il quadro a medio termine degli esperti, né quello per quest'anno.

"Nel profilo di quest'anno è un segno meno che avevamo già incorporato, sebbene sia risultato più marcato" dice Alessandra Lanza, responsabile della Ricerca economica di Prometeia, a margine della presentazione del rapporto.