Pil, il peggio davanti a noi,tagliare spese, tasse-Confesercenti

venerdì 13 febbraio 2009 12:50
 

ROMA, 13 febbraio (Reuters) - I dati preliminari diffusi oggi da istat di un Pil Italia 2008 a -0,9% dimostrano che il peggio deve ancora venire e che perciò è necessaria una più incisiva azione del governo di taglio delle spese e di taglio delle tasse.

Lo dice la Confesercenti in una nota di commento ai dati Istat di questa mattina.

"I dati del Pil ci dicono che il peggio è davanti a noi. Se in soli sei mesi del 2008 si è accumulato gran parte di quel -0,9% finale e se quest'anno si parte già con un handicap di -1,8% rischiamo di vedere materializzarsi le peggiori previsioni sulla crescita con conseguenze pesanti su imprese e occupati: solo nel commercio il saldo negativo di 38 mila imprese del 2008 finirà per toccare quota 50 mila nel 2009 con oltre centomila posti di lavoro perduti", dice la nota.

La Confesercenti aggiunge che "a questo punto non bastano gli incentivi, occorre più coraggio: tagli forti e rigorosi alla spesa in primo luogo perché non possiamo permetterci più spese improduttive. E riduzioni efficaci di una pressione fiscale insostenibile con una rivisitazione al ribasso - che pretendiamo - per gli studi di settore".