PUNTO 1 - Cina, produzione frena a +8,2% su anno, minimo 7 anni

giovedì 13 novembre 2008 10:04
 

(aggiunge dettagli e commenti economisti)

PECHINO, 13 novembre (Reuters) - La produzione dell'industria cinese è scivolata a un minimo da sette anni in ottobre indebolita da un rallentamento della domanda di esportazioni e del mercato immobiliare interno.

Il tasso annuo di aumento dell'output industriale è sceso a 8,2% da 11,4% di settembre. La previsione degli economisti era per un leggero rallentamento a 11,3%.

"Si tratta di un dato orribile. E' un numero shock" commenta Ben Simpfendorfer, economistia di Royal Bank of Scotland in Hong Kong.

I dettagli sono ancora peggiori del dato aggregato: la produzione del comparto energia è scesa in ottobre del 4% rispetto a un anno fa, dal momento che le industrie pesanti, come quella dell'acciaio stanno soffrendo in maniera significativa a causa della frenata della domanda mondiale e della crisi edilizia.

L'output cinese dell'acciaio grezzo è calato in ottobre del 17% rispetto a un anno fa, quello del ferro si è ridotto del 16,8%, mentre i metalli ferrosi nel loro complesso hanno segnato una flessione dell'output del 5,6%.

"Le industrie legate all'acciaio stanno registrando una correzione, probabilmente legata alle difficoltà dell'immobiliare" dice Simpfendorfer.

"Ovviamente c'è una correzione nelle scorte. Se il pacchetto di aiuti fiscali [varato domenica dal governo] inizia ad avere effetto potrebbe aiutare a stabilizzare i numeri in questo trimestre. Ma non possiamo escludere una crescita del Pil al 5% nella prima metà del prossimo anno", aggiunge.

Nel terzo trimestre di quest'anno la crescita è stata pari al 9% rispetto a un anno fa. In tutto il 2007 l'economia cinese è cresciuta del 11,9%.