Usa, record richieste sussidi febbraio,tiene commercio dettaglio

giovedì 12 marzo 2009 15:28
 

(versione italiana di precedenti tabelle in lingua inglese, aggiunge dettagli, commenti e contesto)

WASHINGTON, 12 marzo (Reuters) - Il numero di lavoratori statunitensi che hanno fatto ricorso a febbraio ai sussidi di disoccupazione evidenzia un nuovo record, a segnale della continua difficoltà delle imprese di fronte alla recessione economica in atto ormai da quattordici mesi.

Lievemente inferiore alle attese invece la battuta d'arresto del commercio al dettaglio, il cui risultato compensa almeno in parte i deludenti numeri in materia di occupazione.

Le statistiche a cura del dipartimento al Lavoro mostrano come nella settimana al 7 marzo scorso le nuove richieste di sussidi siano cresciute di 654.000, ben oltre il consensus di 645.000, il numero di quanti hanno continuato a beneficiare dell'assegno di disoccupazione al 28 febbraio scorso è balzato a 5,317 milioni, massimo da ottobre 1982.

"Una conferma che il mercato del lavoro vedrà un ulteriore deterioramento in marzo: i licenziamenti continuano ad aumentare e non si vede un corrispondente incremento delle nuove assunzioni. Una notizia davvero negativa in questa fase di rallentamento" dice Pierre Ellis, senior global economist di Decision Economics a New York.

L'azionario Usa non ha comunque in particolar modo reagito ai deludenti numeri sugli occuopati, scegliendo invece di porre l'accento sulla flessione inferiore alle attese delle vendite al dettaglio del mese scorso che penalizza in particolare il reddito fisso.

Il giro d'affari dei dettaglianti statunitensi, dicono i dati del dipartimento al Commercio, è calato di un modesto 0,1% dopo il rialzo di gennaio rivisto a 1,8%.

A esclusione di veicoli a motore e componentistica, le vendite del mese scorso sono migliorate di 0,7% dopo il +1,6% di gennaio.

In caduta di 4,3% le vendite di autoveicoli, dopo il sorprendente recupero di 3,1% il mese precedente.   Continua...