MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 13 ottobre

martedì 13 ottobre 2009 07:40
 

* Si attendono oggi dall'istituto Zew notizie sull'economia tedesca attraverso l'indice che misura aspettative di analisti e investitori. Il mercato aspetta un indice relativo alla fiducia a 58,3, in lieve rialzo dal 57,7 di settembre che aveva disatteso il consensus. Il sottoindice sulle condizioni attuali dovrebbe migliorare a -69,0 da -74,0.

* Attesa anche per il dato sull'inflazione da Francia e Gran Bretagna. Le stime per il Cpi finale della seconda economia della zona euro sono per un inflazione nulla su mese e per un -0,2% tendenziale, secondo il dato armonizzato.

* È iniziata oggi la riunione di politica monetaria della banca centrale giapponese. Il target per il tasso overnight call è allo 0,10%, livello cui è stato portato nel dicembre dell'anno scorso dal precedente 0,30%, mentre il tasso di sconto nella stessa circostanza, è stato portato a 0,30% da 0,50%. La riunione termina domani e ci sono attese per indicazioni di una strategia di uscita dall'emergenza.

* Cit group (CIT.N: Quotazione) vede poco interesse da parte dei detentori di bond per la sua proposta di ristrutturazione del debito per porre rimedio al suo fragile bilancio, il che rende la bancarotta sempre più probabile, dicono fonti vicine alla situazione.

* Il prezzo del greggio sul finire della seduta asiatica è in calo dopo tre sedute di fila di guadagni che lo hanno portato a segnare un massimo di sette settimane ieri, sostenuto dalla debolezza del dolaro e dall'ottimismo circa il ritmo della ripresa mondiale. Il mercato è in attesa questa settimana dei dati di bilancio delle principali imprese Usa e continuerà a monitorare l'andamento delle borse. Oggi è in agenda anche il rapporto mensile sulla produzione dei paesi Opec. Il contratto a novembre del futures sul greggio Usa quota attorno alle ore 7,30 italiane 72,99 dollari il barile in rialzo di 28 centesimi. Lo stesso contratto sul Brent è a 71,12 dollari in calo di 24 centesimi.

* In un'intervista al Messaggero, il direttore delle entrate Attilio Befera, ha detto che quella dello scudo fiscale è davvero l'ultima occasione per il rafforzamento della lotta all'evasione. "Stiamo ottenendo risultati significativi. La vicenda Agnelli è solo la punta di un iceberg", ha detto aggiungendo che c'è l'intenzione di "contrastare il contenzioso prolungato".   Continua...