Olanda, banca centrale prende controllo di Dsb Bank

lunedì 12 ottobre 2009 14:42
 

AMSTERDAM, 12 ottobre (Reuters) - Giornata travagliata nel panorama finanziario olandese con la banca centrale costretta a prendere sotto il suo diretto controllo Dsb Bank dopo i falliti tentativi di mantenerla in vita attraverso un consorzio di cinque grandi banche. I clienti della banca si trovano così tagliati fuori dai propri conti e dovranno aspettare tre mesi prima di riaverli indietro grazie al programma statale di garanzia sui depositi fino a 100.000 euro.

A dare la notizia è stata la stessa banca centrale, rivelando di aver ricevuto la nomina di amministratore di Dsb, una banca privata che, nonostante asset per soli 8 miliardi di euro e dimensioni relativamente piccole, è un istituto di prestito ben noto nel paese.

Il tentativo di salvarla con il consozio di Ing ING.AS, Sns Reaal SR.AS, Rabobank [RABN.UL], la nazionalizzata Abn Amro [ABNNV.UL] e Fortis Bank Nederland [FORTH.UL] è fallito a causa delle preoccupazioni sulle perdite legate ai prestiti e sui potenziali reclami.

I timori avvolgono in queste ore sia le altre banche, che hanno in parte garantito i depositi di Dsb, sia i clienti. Coloro che hanno infatti un mutuo con la banca hanno saputo che i loro risparmi non verranno restituiti, ma verranno utilizzati per bilanciare il debito.

Dsb, nata nel 1975, ha una quota di mercato dello 0,5% per i mutui e del 15% per i prestiti ai consumatori. Il suo proprietario e fondatore Dirk Scheringa è anche il proprietario della squadra di calcio olandese AZ Alkmaar. Dall'anno scorso il governo dell'Olanda ha già stanziato oltre 30 miliardi di euro al settore bancario, nazionalizzando le attività locali di Fortis e iniettando fondi in Ing, Sns e nell'assicuratore Aegon (AEGN.AS: Quotazione).