PUNTO 1-Banche, emissione Tesoro per sottoscrivere bond-Tremonti

mercoledì 12 novembre 2008 16:13
 

(accorpa pezzi, aggiunge dichiarazioni, background)

ROMA, 12 novembre (Reuters) - Il governo valuta, sulla falsariga di quanto si sta facendo in Europa, forme di sostegno al credito attraverso un prestito obbligazionario del Tesoro da utilizzare per sottoscrivere obbligazioni bancarie e migliorare così i ratio patrimoniali degli istituti di credito, Tier 1 e possibilmente anche Core Tier 1.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in un'audizione al Senato nel corso della quale ha ribadito che non è intenzione dello Stato entrare nel capitale delle banche e che le misure mirano a dare supporto all'economia reale e non a salvare delle banche.

La norma alla quale ha fatto riferimento Tremonti dovrebbe essere inserita nel decreto legge a favore dell'economia che fonti politiche hanno detto il governo vuole approvare entro il 25 novembre e che, ha detto il ministro oggi, non avrà alcun impatto sul debito se non su quello lordo o nominale.

PRESTITI OBBLIGAZIONARI PER POTENZIARE RATIO PATRIMONIALI

"Le scelte fatte nei vari Paesi rispondono ad un obbiettivo, uno strumento che è quello sul quale ci stiamo orientando, che è quello dei prestiti obbligazionari: il Tesoro o una sua articolazione in altri Paesi -- e noi dobbiamo vedere se il Tesoro o un'altra articolazione ma riteniamo che debba e possa essere il Tesoro direttamente -- fa una emissione obbligazionaria, la liquidità acquisita in questi termini viene impiegata per sottoscrivere obbligazioni che dal lato della struttura di bilancio delle banche e dei suOi ratio integrino il cosddetto Tier 1 o meglio, se possibile, il Core Tier 1, base sulla quale avviene il trasferimento di risorse finanziarie all'economia", ha detto Tremonti.

"Stiamo discutendo con Banca d'Italia su elementi tecnici relativi alla imputazione come ratio di ipotesi di prestito così organizzate. Il modello è un modello europeo, le varianti sono allo studio. Pensiamo di introdurlo come elemento del decreto per sostenere l'economia. Per evitare giusti rilevi critici segnalo che nessun Paese ha adottato provvedimenti di quel tipo: sono tutti allo studio. Elementi per sostenere l'economia si sono tutti sbloccati dopo l'ultimo Eurogruppo-Ecofin", ha aggiunto il ministro.   Continua...