Crisi, cauti a dire che peggio è passato, ma fiducia-Montezemolo

martedì 12 maggio 2009 14:40
 

ROMA, 12 maggio (Reuters) - Il panico della crisi globale sembra finito, ma i dati dell'economia reale mostrano come serva cautela nell'affermare che il peggio sia passato.

Lo ha detto il presidente della Fiat FIA.MI, Luca Cordero di Montezemolo in una intervista alla trasmissione di RaiTre Ballarò che andrà in onda stasera e che è stata anticipata alle agenzie.

Alla domande se fosse d'accordo con chi dice che il peggio della crisi è passato Montezemolo ha risposto: "Io ci andrei un po' cauto nel senso che, guardate, il panico soprattutto finanziario certamente è finito o mi auguro che sia così. Detto questo, quando io vedo l'economia reale, quando io vedo i dati della produzione che sono usciti ieri e che non sono mai stati così bassi dal '91, quando vedo purtroppo tanta gente in cassa integrazione dico: attenzione bisogna confrontarsi con una situazione difficile e bisogna fare di tutto perché persone che hanno rischiato, che rischiano di perdere il posto o lo hanno perso, possano con una ripresa vera dell'economia rientrare in azienda".

Secondo i dati Istat in marzo l'indice della produzione industriale italiana corretto per il calendario ha registrato un calo del 23,8%, il calo peggiore dall'inizio della serie nel 1990.

Montezemolo invita comunque a non perdere l'ottimismo sul futuro e cita ad esempio le performance di aziende italiane come Ferrero "la prima azienda al mondo come prestigio" e la stessa Fiat "che si dava per fallita nel 2004" e oggi tratta alleanze internazionali.

"Penso che la fase più negativa e di discesa si stia arrestando e quindi ci auguriamo che si possa presto vedere una ripresa", ha concluso.