Pil globale -3% nel 2009,paesi poveri più colpiti-Banca mondiale

giovedì 11 giugno 2009 17:10
 

WASHINGTON, 11 giugno (Reuters) - L'economia mondiale è destinata a una contrazione del 3% quest'anno, una stima peggiorativa rispetto alle previsioni precedenti che parlavano di una decrescita dell'1,75%, dice il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick.

In una dichiarazione resa in vista della riunione dei ministri economici del G8 a Lecce nel fine settimana, Zoellick ha aggiunto che i paesi poveri sono quelli i più colpiti dalla crisi globale.

"Sebbene ci si aspetti un ritorno alla crescita nel 2010, la ripresa procederà con un ritmo incerto e i poveri nei paesi in via di sviluppo subiranno i colpi di coda della crisi", ha detto.

Il presidente della Banca Mondiale ha poi detto che la maggior parte delle economie in via di sviluppo registreranno una contrazione quest'anno e che le loro condizioni sono destinate ad aggravarsi ulteriormente, a meno che il brusco calo di esportazioni, rimesse e investimenti diretti dall'estero non mostri un'inversione di tendenza nel 2010.

"C'è ancora molto da fare nei prossimi mesi per mobilitare le risorse necessarie affinché i poveri non paghino il prezzo di una crisi di cui non sono responsabili", ha dichiarato Zoellick.

La Banca Mondiale stima in una cifra tra i 350 e i 635 miliardi di dollari il fabbisogno di credito per i paesi in via di sviluppo nel 2009.

"Gli stati a basso reddito, con scarsa capacità di accedere ai finanziamenti a causa delle poche riserve e dei bilanci pubblici ridotti allo stremo, faranno particolare fatica a trovare fondi sufficienti nei prossimi anni", ha detto Zoellick.

"A causa di ciò, i prestiti dalla Banca mondiale, dal Fondo monetario internazionale e da altre fonti saranno sempre più importanti, mano a mano che la crisi si allarga verso i paesi poveri", ha concluso.