PUNTO 2 - Tremonti, nessun aiuto a banche, rispetto Patto Ue

martedì 11 novembre 2008 11:47
 

(Aggiunge diichiarazioni Tremonti, Borghesi)

ROMA, 11 novembre (Reuters) - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha negato che il governo abbia intenzione di stanziare fondi pubblici a sostegno delle banche, al di là di quanto già previsto, e ha confermato che misure di aiuto a imprese e famiglie potranno essere varate nel rispetto degli impegni del Patto di stabilità e crescita Ue.

"Non abbiamo la minima intenzione di aiutare le banche ma c'è la massima attenzione alle imprese [...]. Se verrà attivato un canale di finanziamento sarà alle imprese e non alle banche, anche se si passerà attraverso le banche per arrivare alle imprese", ha detto Tremonti alla Camera in occasione dell'esame della legge Finanziaria.

In merito, il deputato dell'Italia dei valori Antonio Borghesi ha voluto rimarcare il fatto che, secondo le sue informazioni e contrariamente a quanto atteso, il governo non presenterà emendamenti ai due decreti sulle banche all'esame della commissione Finanze della Camera.

Il ministro si è detto convinto che sia possibile "operare provvedimenti a sostegno delle imprese e famiglie che non alterino" i conti pubblici.

Tremonti ha ricordato che nei prossimi giorni ci sarà da parte del Cipe lo sblocco di 16 miliardi di investimenti in infrastrutture e ha parlato di tariffe nel settore autostradale subordinate alla effettiva realizzazione degli investimenti e dell'"utilizzo attivo e non passivo della Cassa depositi e prestiti a partire dalla casa".

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