Cina ancora sotto pressione per crisi, resta in guardia - Wen

giovedì 10 settembre 2009 12:12
 

DALIAN, 10 settembre (Reuters) - La Cina è ancora alle prese con grandi pressioni a causa del rallentamento globale e deve stare attenta ad ogni tipo di rischio, incluso quello inflazionistico.

A parlare, in un intervento al World Economic Forum organizzato presso la città di Dalian, nel nord est della Cina, è il primo ministro cinese Wen Jiabao.

"Le fondamenta della ripresa economica cinese non sono né stabili, né solide, né equilibrate", ha commentato Wen, riferendosi alle incertezze che ancora gravano sulle prospettive dell'economia. "Ci sono ancora forti pressioni al ribasso sulla domanda estera e diversi fattori che limitano l'espansione della domanda interna nel breve termine".

Il grosso problema della Cina, ha proseguito "è quello della sovracapacità che si presenta ogni volta che cala la domanda esterna".

Soddisfazione è stata mostrata nei confronti dei pacchetti di aiuto messi a punto dal governo in modo "tempestivo ed efficace", ma è indispensabile "continuare a migliorare le nostre politiche e scoprire e risolvere nuovi problemi in modo veloce, stando allerta per prevenire tutti i possibili rischi, tra i quali quello inflazionistico".

"La priorità del nostro lavoro è di mantenere una crescita economica stabile e veloce", ha detto Wen. "I nostri aiuti si sono concentrati specialmente sull'espansione della domanda interna e su investimenti e consumi".

Anche per questo non verranno ancora modificate né le politiche fiscali, né quelle monetarie, al momento volutamente concilianti, e il governo si impegnerà a creare più posti di lavoro, opponendosi contemporaneamente ad ogni forma di protezionismo commerciale.