9 marzo 2009 / 14:45 / 8 anni fa

Governatori banche centrali sperano in ripresa economia -Trichet

BASILEA, 9 marzo (Reuters) - L'economia globale potrebbe essere vicina a un punto di svolta, sebbene i mercati finanziari stiano ancora sottostimando il potenziale per una ripresa.

Lo hanno detto oggi i governatori delle banche centrali del G10 riuniti a Basilea.

"Siamo ancora in una fase di rallentamento dell'economia", ha detto il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, riassumendo nella conferenza stampa conclusiva i punti cruciali discussi dai banchieri.

Tuttavia ci sono anche elementi positivi che non sono stati soppesati a sufficienza, come il calo dei prezzi di petrolio e commodity, i pacchetti di stimolo, i tagli ai tassi di interesse e l'impegno dei governi a non permettere il fallimento di importanti istituzioni finanziarie.

"Abbiamo una serie di elementi che suggeriscono un avvicinamento alla ripresa", ha detto Trichet, negando tuttavia che i banchieri centrali si stiano allontanando dalle principali analisi che vedono una ripresa soltanto nel 2010, dopo una contrazione delle nazioni industrializzate e un appiattimento altrove della crescita nel 2009.

OCCHIO ALL'INFLAZIONE

Secondo Trichet non ci sarebbe un grande rischio di deflazione a livello globale, sebbene sia importante mantenere sotto controllo le aspettative inflazionistiche.

In alcune parti del mondo, in cui l'inflazione è ancora alta, è possibile permettere secondo Trichet un proseguimento del fenomeno deflazionistico, ma nei paesi sviluppati è fondamentale stare in guardia nei confronti di un impatto controproducente di "un livello di inflazione troppo basso o negativo".

Particolare incertezza si addensa sul futuro delle esportazioni, con il governatore della Banca di Cina Yi Gang che sottolinea i possibili effetti negativi per il suo paese.

Sotto accusa anche i flussi di capitale che dall'America latina e dai paesi asiatici confluiscono negli Stati Uniti per comprare proprio i titoli di stato del paese che ha originato la crisi.

"Chiaramente questo sta colpendo le possibilità finanziarie e di crescita delle economie emergenti", ha concluso Martin Redrado, governatore della banca centrale argentina.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below