Lombardia, produzione sem1 in calo, segnali incerti - Bankitalia

lunedì 9 novembre 2009 16:18
 

MILANO, 9 novembre (Reuters) - Nella prima metà del 2009 la produzione industriale della Lombardia ha registrato una forte flessione rispetto al primo semestre dell'anno scorso, particolarmente evidente nei settori di specializzazione della regione.

In estate sono emersi segnali di ripresa, ma a settembre le valutazioni qualitative delle imprese sull'andamento atteso di domanda e produzione erano ancora molto caute e i segnali di recupero restano incerti.

E' quanto emerge dalla pubblicazione "L'economia della Lombardia nel primo semestre del 2009" a cura della Banca d'Italia.

Anche per le costruzioni e i servizi l'attività si è significativamente contratta rispetto al primo semestre del 2008, risentendo rispettivamente del raffreddamento delle quotazioni immobiliari e della debolezza dei consumi.

Le esportazioni, prosegue il rapporto, hanno registrato la contrazione più elevata dal periodo postbellico.

Si è inoltre interrotto l'aumento dell'occupazione, dopo un lungo periodo di crescita, e si è intensificato significativamente il ricorso alla Cassa integrazione guadagni. Il tasso di disoccupazione nel primo semestre del 2009 è salito al 5%.

La recessione si è riflessa anche sul mercato del credito. A giugno, per la prima volta dall'inizio della crisi, il tasso di crescita dei prestiti bancari alla clientela lombarda è diventato negativo. L'andamento è riconducibile sia alla riduzione della domanda, dovuta alla difficile congiuntura economica, sia a condizioni di offerta ancora restrittive, seppure con un'intensità più contenuta rispetto alla fine del 2008. La decelerazione è stata più decisa per le aziende di media e grande dimensione.

In sensibile rallentamento anche i finanziamenti alle famiglie consumatrici.