Contratti, Marcegaglia: intesa necessaria, no a inflazione reale

martedì 9 settembre 2008 12:23
 

SIENA (Reuters) - Venerdì prossimo entrerà nel vivo la trattativa fra sindacati e Confindustria sulla riforma del sistema contrattuale con l'obbiettivo di raggiungere un accordo condiviso.

Lo ha detto stamani la presidente degli industriali Emma Marcegaglia annunciando la presentazione di un documento con delle proposte che serva come base di discussione. Confindustria non ha comunque intenzione di inserire il tasso di inflazione reale come riferimento per i rinnovi.

"Il 12 avremo un incontro tutti insieme, con i sindacati. Noi presenteremo un documento e lì si comincerà a discutere su un pezzo di carta vero. La trattativa è molto complessa. Lo abbiamo sempre detto e penso che non arrivare a un accordo sarebbe un'occasione molto importante persa", ha detto Marcegaglia a Siena.

"Mi auguro che prevalga la volontà di tutti di innovare di modernizzare e di mettere un tassello molto significativo per la capacità dell'Italia quando ci sarà la ripresa di coglierla", ha aggiunto.

Sul tasso di inflazione da prendere come riferimento per i rinnovi, considerando superato dato l'attuale caro-prezzi il criterio del 1993 dell'inflazione programmata, Marcegaglia ha detto: "Il calcolo dell'indice di inflazione sarà su base triennale con alcune depurazioni che noi proporremo. Non sarà ovviamente l'inflazione reale perchè sarebbe una sorta di indicizzazione che non vogliamo assolutamente".

Confindustria vorrebbe scorporare, per esempio, il prezzo dell'energia.

Alla domanda se sia possibile un accordo senza la Cgil, l'imprenditrice ha risposto: "Noi auspichiamo che l'accordo si faccia tutti insieme, cosa che avrebbe un grande valore. Poi se le resistenze saranno molte faremo le nostre valutazioni".

 
<p>Fabbrica di tappi di sughero a Calangianus, Sardegna, in un'immagine d'archivio. REUTERS/Robin Pomeroy</p>