Economia mondiale sta affrontando difficile test - Lipsky (Fmi)

martedì 9 settembre 2008 11:27
 

FRANCOFORTE, 9 settembre (Reuters) - L'economia globale sta affrontando la prova più difficile da molti anni, dal momento che la crescita economica sta rallentando bruscamente, mentre elevati prezzi delle materie prime spingono al rialzo i prezzi. Lo sostiene il vice direttore generale del Fondo monetario, John Lipksy, aggiugendo che le tensioni sui mercati finanziari rimangono significative, nonostante sia passato oltre un anno dallo scoppio della crisi sui mutui subprime Usa.

I prezzi delle materie prime rimangono elevati e volatili, provocando rischi di un 'effetto domino' sull'inflazione, ma il brusco calo dei prezzi del petrolio dovrebbe ridurre le pressioni sui prezzi nelle economie avanzate.

Le banche centrali nelle economie industrializzate possono, quindi, permettersi di mantenere i tassi fermi e, nelle aree con alti tassi, possono guardare in prospettiva a un allentamento della loro politica monetaria. Mentre nei paesi emergenti gli istituti centrali potrebbero essere in ritardo e probabilmente avranno bisogno di diventare più restrittivi.

Il numero due dell'organizzazione internazionale ha detto che il Fondo vede la crescita mondiale in rallentamento dal 5% del 2007 attorno al 3% a fine 2008, seguita da una nuova accelerazione verso il 4% nel corso del 2009. Cifre puntuali sono in corso di analisi e saranno pubblicate a ottobre nel World economic outlook, ha aggiunto l'alto funzionario Fmi.