Goldman, giustificata rabbia contro bonus banchieri - Blankfein

mercoledì 9 settembre 2009 18:16
 

FRANCOFORTE, 9 settembre (Reuters) - La rabbia sugli stipendi dei banchieri è "comprensibile e appropriata" e una maggiore sorveglianza sui derivati è necessaria per tenere le banche sotto controllo. Bisogna però stare in guardia per evitare che l'aumento di controlli soffochi la crescita economica.

Parola di Lloyd Blankfein, a capo della banca americana Goldman Sachs (GS.N: Quotazione), in un intervento in Germania.

"Penso che i mercati finanziari si stiano riprendendo e che il peggio della crisi sia alle spalle", ha detto.

Linea dura invece sui compensi dei banchieri a cui sono stati pagati bonus sovradimensionati anche quando la banca aveva perso soldi per tutto l'anno. Nel caso di Goldman, ha spiegato Blankfein, esiste uno strumento per recuperare parte dei fondi quando ne risultino danni alle finanze o alla reputazione dell'istituto.

"I contratti di lavoro garantiti per molti anni dovrebbero essere messi al bando", ha detto. "Purtroppo nel nostro settore sono una pratica comune".

LA PATATA BOLLENTE

Il tema degli stipendi dei banchieri è stato un tema caldo nei due giorni di conferenza Banks in Transition, specialmente dopo la volontà espressa dai ministri delle finanze del G20 di mettere le briglie ai bonus.

Martin Blessing, a capo di Commerzbank (CBKG.DE: Quotazione), si è detto d'accordo sulla necessità di frenare i bonus.

"Sono d'accordo con Stephen Green (presidente di Hsbc) che il pagamento di bonus dovrebbe essere abolito", ha detto Blessing, l'AD meno pagato del 2008 in Germania per una società blue-chip. Lui stesso sta affrontando un processo intentato da dozzine di banchieri londinesi che lo accusano di non aver ottenuto i bonus promessi dopo l'acquisto di Dresdner Kleinwort l'anno scorso da parte di Commerzbank.   Continua...