Crisi finora ha portato in Italia a calo povertà - Brunetta

martedì 9 giugno 2009 14:30
 

ROMA, 9 giugno (Reuters) - La crisi ha finora portato in Italia ad un aumento del potere di acquisto di circa 30 milioni di persone e quindi ad una diminuzione della povertà.

Lo ha sostenuto il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, davanti alla platea rumoreggiante della giornata dell'Innovazione organizzata da Confindustria.

Dopo aver ricordato che la dinamica dei prezzi al consumo è stata negli ultimi quattro trimestri più contenuta di quella delle retribuzioni e delle pensioni il ministro ha affermato che esistono 30 milioni di lavoratori dipendenti e pensionati che in questi 12 mesi di crisi hanno mantenuto se non aumentato dell'1-2% il potere di acquisto.

"Questo spiega perché in Italia non ci sia una crisi sociale e come sia diminuita la povertà in Italia. Sembra paradossale ma è vero", ha sintentizzato il ministro suscitando le sommesse proteste della platea.

Brunetta ha subito dopo ammesso che se fossero negativi anche i prossimi 4 trimestri "i conti sarebbero totalmente diversi".

Sempre secondo le stime del ministro, la crisi ha creato 300-400.000 disoccupati-cassa integrati che hanno una integrazione del reddito all'80% se non di più.

Per Brunetta la scommessa del governo da qui a fine anno è trasformare in maggiori consumi questo stock di maggiore risparmio che finora non ha trovato collocazione "per paura".