Russia, causa sanzioni commesse italiane in stand-by per 32 mld euro-Fallico

mercoledì 19 ottobre 2016 13:19
 

MILANO, 19 ottobre (Reuters) - A causa delle sanzioni nei confronti della Russia ci sono 32 miliardi di euro di commesse italiane in stand by.

E' quanto sottolinea il presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia e di Banca intesa Russia, Antonio Fallico, in una nota alla vigilia del 5° forum Euroasiatico che si svolgerà a Verona a partire da domani.

"In molti casi si tratta di contratti già firmati anche dai partner russi. Nonostante la congiuntura geopolitica l'area eurasiatica è più strategica che mai per l'industria e le Pmi italiane", aggiunge Fallico che evidenzia come sulle forniture di tecnologia sofisticata "il danno supera largamente i 10 miliardi di euro".

I primi 7 mesi di quest'anno mostrano uno scenario commerciale ancora difficile per le vendite italiane nella Unione economica Eurasiatica (Ueea). Si registra, spiega il comunicato, un ulteriore calo, ma più contenuto, nell'export verso la Russia (-7,2%) ma anche alcune eccezioni, come la crescita del made in Italy verso il Kazakistan (+65,8%). Scendono a due cifre le vendite in Bielorussia (-23,1%) e Armenia (-10,5%), mentre è stabile il Kirghizistan, per un valore complessivo del nostro export da gennaio a luglio a 4,54 miliardi di euro, in terreno leggermente negativo (-2,2%) rispetto allo stesso periodo del 2015.

(Giancarlo Navach)

  Continua...