PUNTO 1-Italia, produzione giugno delude attese, conferma quadro debolezza

venerdì 5 agosto 2016 13:08
 

(riscrive attacco, aggiunge commento analisti)
    ROMA/MILANO, 5 agosto (Reuters) - Decisamente deludente la
performance del comparto industriale, che con la flessione di
giugno chiude un trimestre in cui si profila un indebolimento
della congiuntura oltre che della singola produzione.
    Dopo la flessione di 0,6% accusata a maggio e un modesto
incremento di 0,4% il mese precedente, il comparto industriale
torna a frenare su base mensile con un'inattesa caduta di 0,4%,
a fronte del consensus Reuters che ne ipotizzava un recupero al
ritmo di 0,3%.
    Su base trimestrale la produzione mostra una flessione di
0,4% contro il recupero di 0,4% -- sempre su base congiunturale
-- dei primi tre mesi dell'anno. 
    Particolarmente pesante la discesa su base annua e corretta
al calendario: confronto ad aspettative per +1% e dopo il -0,6%
di maggio, l'indice arretra di 1% segnando la peggior
performance da gennaio 2015.
    "Un dato davvero bruttino" commenta al volo un operatore di
mercato.
    Parallela alla défaillance dei numeri italiani quella degli
ordinativi tedeschi di giungo, calati al ritmo di 0,4% contro
attese per un incremento di 0,6%. Sempre in giugno perde slancio
anche la produzione spagnola, cresciuta al tasso tendenziale di
0,8% dopo lo 0,9% (rivisto al ribasso da 1%) di maggio.
    Una nota dell'ufficio studi UniCredit dedicata ai numeri
Istat di oggi fa riferimento a crescenti rischi al ribasso sulla
stima per il Pil del secondo trimestre, la cui lettura
preliminare è in agenda venerdì prossimo e andrà confrontata con
l'espansione di 0,3% nei tre mesi al 31 marzo.
    "Se sul comparto manifatturiero può aver in qualche modo
pesato il ponte del 2 giugno, il deterioramento del settore
industriale riflette anche la debole dinamica degli ordini --
esteri ma anche interni -- degli ultimi mesi" scrive
l'economista Loredana Federico.
    "Potremmo vedere una lieve ripresa all'inizio del terzo
trimestre ma è davvero difficile ipotizzare un vero rimbalzo nei
mesi estivi. Le ultime indagini congiunturali mostrano al
contrario un ulteriore indebolimento degli ordini, soprattutto
esteri" aggiunge.
    L'indicatore composito anticipatore diffuso da Istat poco
più di un'ora dopo i numeri sulla produzione fa riferimento,
sempre per giugno, a "ulteriore calo, seppur di intensità più
contenuta rispetto alle flessioni degli ultimi mesi".
    Fissato dal Def di aprile, l'obiettivo ufficiale del governo
per la crescita 2016 resta per il momento a 1,2%. La maggioranza
degli osservatori scommette però attualmente su un'espansione
lievemente inferiore a 1%.
   
    Di seguito i dati Istat:
        
 PRODUZIONE INDUSTRIALE               giu 16   mag 16   apr 16
 Variazione su mese (dati destag.)     -0,4     -0,6      0,4
 Variazione a/a (corr. giorni lavor.)  -1,0     -0,6      1,8
 Variazione su anno (dati grezzi)      -1,0      5,7     -0,3
    
    Variazioni per raggruppamenti principali di industrie (dati
in percentuale):
                       su mese
    Beni di consumo       -1,0
    Beni strumentali       0,0
    Beni intermedi        -1,1
    Energia               -0,7
    
    (Giuseppe Fonte, Alessia Pé)
    
    Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano.
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