Italia, Pil 2016 può crescere meno di 1% dopo Brexit -Bankitalia

venerdì 15 luglio 2016 15:01
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - L'Italia potrebbe mostrare un tasso di crescita economica "di poco inferiore all'1% quest'anno e attorno all'1% il prossimo anno".

Lo scenario è della Banca d'Italia e tiene conto di un rallentamento dell'economia inglese dopo il referendum del 23 giugno scorso, che ha sancito l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

La Brexit "ha effetti sul quadro macroeconomico ancora difficili da valutare; sono tuttavia aumentati notevolmente i rischi", si legge nel bollettino economico diffuso oggi.

Il 6 giugno scorso Bankitalia aveva rivisto la stima di crescita del 2016 a +1,1% a fronte del +1,2% indicato dall'esecutivo a metà aprile.

Lo scenario meno ottimista prende in considerazione anche nuovi indicatori congiunturali in base ai quali il Pil del secondo trimestre "sarebbe aumentato a un tasso inferiore rispetto" al +0,3% del periodo gennaio-marzo.

Tra aprile e giugno la produzione industriale "sarebbe scesa moderatamente: l'incremento registrato in aprile è stato più che compensato dalla flessione segnata in maggio e dal ristagno previsto, secondo gli indicatori disponibili, per il mese di giugno".

Non emergono segnali di svolta neppure sul fronte dei prezzi: secondo le previsioni degli operatori professionali censiti in giugno da Consensus Economics l'inflazione al consumo si collocherebbe su valori appena positivi (+0,1%) nella media del 2016, pressoché in linea con quella attesa per il complesso dell'area dell'euro.

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