PUNTO 1-Italia, delude crescita 2015, prospettive più incerte per 2016

venerdì 12 febbraio 2016 12:22
 

(Riscrive con dettagli, commenti, contesto)

di Elvira Pollina e Antonella Cinelli

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - Nell'ultima parte dell'anno scorso la debole ripresa italiana ha perso ulteriormente slancio e la crescita messa a segno nel 2015 è risultata inferiore alle previsioni del governo.

Si allunga così un'ombra sulle prospettive per l'anno in corso, cominciato con un'ondata di volatilità sui mercati finanziari legata a crescente incertezza sull'economia mondiale, timori per la frenata dei Paesi emergenti e per lo stato di salute delle banche.

Secondo i dati provvisori diffusi da Istat nel periodo ottobre-dicembre il prodotto interno lordo è cresciuto di uno stentato 0,1% dopo +0,2% dei tre mesi precedenti.

Si sono dunque rivelati fondati i timori di quanti avevano segnalato significativi rischi verso il basso sul consensus (+0,3%) dopo la diffusione del deludente dato sulla produzione industriale di dicembre mercoledì.

Sotto le attese (+1,2%) anche il dato a perimetro tendenziale, con una crescita di 1% da 0,8% tra luglio e settembre.

Ma soprattutto, se è vero che la crescita media del 2015 - 0,7% in termini grezzi - mette fine a un triennio di recessione, il dato è inferiore allo 0,9% previsto dal governo e segnala un'economia che fatica, perdendo progressivamente slancio nel corso dell'anno.

"Il contributo di una serie di fattori favorevoli - come la discesa del prezzo del greggio, i bassi costi di finanziamento, il deprezzamento dell'euro - si è andato progressivamente indebolendo, mentre sono emersi elementi d'incertezza, tra cui le difficoltà dei Paesi emergenti", sottolinea Paolo Mameli, economista di Intesa Sanpaolo.   Continua...